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Rituali
completi tratti dalla tradizione popolare o basati sugli insegnamenti di Re Salomone
RITUALE TALISMANO TETRAGRAMMATON
Codice: TAL 124
Euro 28.00
Tetragrammaton
(dal greco Quattro Lettere: YHVH) è considerato il nome più elevato di Dio, dal quale
derivano tutti gli altri. Questo rituale contiene una base porta candela in masonite con
inciso il simbolo del Tetragrammaton di Eliphas Levi, una raffigurazione carica di
significati esoterici e spirituali, un cero rituale a base di cera d’api, incenso
olibano e dettagliate istruzioni per il suo impiego rituale. Questa pratica viene eseguita per allontanare il male, spezzare invidia e
malocchio e rompere ogni tipo di forza negativa. Si tratta di una opera di altissimo livello esoterico e teurgico. |

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Ogni kit comprende tutto ciò che occorre per eseguire il rito in modo corretto e
dettagliate istruzioni.
RITUALE
DELLA CANDELORA - TRADIZIONE
POPOLARE
Codice: CAND 100 Euro 100.00
La Candelora, collocata a mezzo inverno nel tempo astronomico, coincide con la
fine dell'inverno e l'inizio della primavera. E' quindi un momento di passaggio, tra
l'inverno/buio/"morte" e la primavera/luce/risveglio. Questo passaggio viene
celebrato attraverso la purificazione e la preparazione alla nuova stagione. Candelora è
il nome popolare (deriverebbe dal tardo latino "candelorum", per
"candelaram", benedizione delle candele) attribuito dai cristiani alla festa
celebrata il 2 di febbraio. Le origini di questa festa sono però precedenti e sono
riscontrabili, in diverse forme ma tutte con lo stesso significato, in varie regioni del
continente europeo. Ai tempi dell’antica Roma troviamo infatti la celebrazione dei
Lupercalia, rituali che si celebravano alle Idi di febbraio, per i romani l’ultimo
mese dell’anno, che consistevano in pratiche di purificazione/propiziazione prima
dell'avvento dell'anno nuovo e a propiziarne la fertilità. Un'altro momento particolare
della festa era la 'februatio', la purificazione della città, in cui le donne giravano
per le strade con ceri e fiaccole accese, simbolo di luce. Proprio da quel termine deriva
il nome corrente del mese di febbraio. Nella tradizione celtica questa ricorrenza viene
chiamata invece Imbolc (da imbolg - nel grembo) e risulta particolarmente legata alla Dea
Brigit (o Brigid), divinità del fuoco, della tradizione e della guarigione; anche questa
festa subì delle trasformazioni con l’avvento dell’era cristiana e
l’antica Dea venne sostituita da santa Brigida, a cui vengono attribuite tutte le
caratteristiche della divinità, in particolare quella del fuoco sacro.
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RITUALE DI OGNISSANTI - HALLOWEEN - TRADIZIONE POPOLARE CELTICA
Codice: RIT 699 Euro 100.00
Riproduzione di un antico rituale Celtico. Presso quel popolo i sommi Sacerdoti,
i Druidi, eseguivano in questa notte un importante rito per sconfiggere il male in tutte
le sue forme e portare prosperità e benessere a tutta la comunità. Questa stessa pratica
può essere eseguita anche per allontanare ogni attitudine negativa, ogni vizio e
dipendenza promuovendo una sorta di rinascita materiale e spirituale.
Con l’acquisto riceverete in omaggio una piastra talismanica che reca incisi simboli
di protezione e prosperità.
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Solstizio D'Estate - Notte di San Giovanni Battista - Tradizione Popolare
Codice: RIT 557 Euro 90.00
Nel "giorno di mezza estate realta' e sogno si confondono" (W.
Shakespeare). Il solstizio mette in comunicazione due mondi, visibile ed invisibile, due
mondi che si compenetrano e tutto diviene possibile. Questa celebrazione sostituisce gli
antichi riti per il solstizio d’estate ed ha quindi dato luogo, per secoli, a
manifestazioni diverse collegate con le credenze popolari, come i Fuochi di San Giovanni e
gli altri rituali propiziatori tipici delle feste di inizio stagione. Una usanza
collettiva in questa ricorrenza è quella della raccolta delle erbe che, nella notte che
precede la festa di San Giovanni Battista, fra il 23 e il 24 giugno, moltiplicano i propri
attributi terapeutici e magici. Il solstizio d'estate (il momento in cui il
sole raggiunge il punto più alto e comincia a decrescere, tra il 21 e il 22 giugno, per
poi ricominciare a crescere nel solstizio d'inverno), è visto come un momento
particolare e magico, è il principio di una nuova stagione e in magia è associato Festa
di San Giovanni che cade il 24 giugno ma inizia a caricare di energia la terra già a
partire dalla notte del 20. Secondo le antiche credenze in questa notte magica il sole si
sposa con la luna e dal suo sposalizio si riversano energie benefiche sulla terra. I Celti
chiamavano Halban Hermin il rito che consisteva nel fare grandi falò di tronchi che
duravano tutta la notte, rito ripreso dai Germani e altri popoli dell'Europa
settentrionale. Si pensa che questi grandi falò servissero a conservare la luce del sole
anche nelle poche ore di oscurità, per raggiungere il leggendario "giorno di tre
giorni". In ogni caso si trattava di un evidente culto solare che celebrava la forza
e il potere dell'astro sulle tenebre. Questo meraviglioso rituale è
un’occasione per celebrare le antiche forze positive della natura e per trarre,
tradizionalmente, innumerevoli benefici: annulla ogni tipo di fattura o energia negativa,
spezza le catene della malasorte e della sfortuna propiziando riuscita in tutti i campi,
da quello economico a quello più squisitamente sentimentale. Va eseguito la notte che
precede la festa di San Giovanni o nei giorni immediatamente prima. Il solstizio d'estate
favorisce l'inizio di nuove attività e nuovi rapporti, i viaggi e i cambiamenti in
generale, inattesi e non.
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